Radio Studio Nord
Ascolta
Banner
Renato Damiani

Renato Damiani

Redazione "A tutto carnico" (Curatore / conduttore)

Programmi: A Tutto Carnico, 91° minuto

Sono trascorsi quasi vent’anni, ma la domenica quando indosso le cuffie è comunque e sempre una prima volta, un’emozione, con Gigi in regia che mi fa diventare matto.

Iniziai a raccontare il nostro campionato nel 1988 dagli angusti studi di Tele Alto Friuli. L’anno seguente divenni direttore responsabile di Tele Alto Friuli 3 con la consociata R.T.C.V. Radio. Nel 1991 pensai per la prima volta ad una trasmissione radiofonica interamente dedicata al campionato carnico, nella quale si riferissero in diretta i risultati delle partite. L’inizio fu abbastanza scoraggiante: l’idea di utilizzare i walkie talkie trovò un ostacolo insormontabile… le montagne della Carnia. Pensai allora al telefono. Grazie all’aiuto di uno sponsor sensibile e generoso come la Cassa Rurale ed Artigiana della Carnia (non è pubblicità occulta, quanto una doverosa attestazione di gratitudine!), riuscii a far installare dei telefoni in più dell’80% dei campi della Carnia. Risolta la parte tecnica mi preoccupai poi di coinvolgere in questo progetto un gruppo di amici, fra i quali in primis l’amico Adriano Dario, un collaboratore insostituibile, l’esperto per antonomasia di regolamenti calcistici!.
Nel corso degli anni ho cercato, riuscendovi, di inserire nuovi collaboratori trovando
subito affiatamento, stima, professionalità e rispetto reciproco. È per me motivo di grande soddisfazione l’aver valorizzato le capacità di alcuni di questi ragazzi, i quali ora sono giornalisti-pubblicisti, e sono stati in grado di crearsi degli spazi addirittura a livello nazionale. Dal punto di vista professionale, il ricordo più emozionante è la radiocronaca della finale nazionale del campionato juniores da Masi Torello (Ferrara), finale vinta dai ragazzi del Tolmezzo. Assieme a Bruno Tavosanis, partecipai alla gioia dei ragazzi e provai, assieme a tutta la Carnia, grande orgoglio per i nostri giovani campioni! Tutti questi anni sono state caratterizzati da tante soddisfazioni, ma anche, come in tutte le umane vicende, da qualche delusione, causata il più delle volte da critiche fini a se stesse e distruttive oppure dalla mancanza di rispetto nei confronti dei miei collaboratori, presi molte volte a male parole per quanto riferiscono sulla partita che si trovano a dover commentare. In realtà questi rari, anche se spiacevoli episodi, dimostrano quanto in Carnia si ami il calcio locale. Lasciatemelo dire: se il “Carnico” è ancora capace di appassionare migliaia di sportivi, beh forse il merito è anche un po’ nostro! Sono trascorsi quasi vent’anni, ma la domenica quando indosso le cuffie è comunque e sempre una prima volta, un’emozione, con Gigi in regia che mi fa diventare matto. La tensione passa quando accedo al sito www.carnico.it, un’altra personale scommessa vinta, e realizzo che, alla vigilia dei sessant’anni, in fondo ho dato e ricevuto molto dallo sport della Carnia.